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CONSIGLI
OLISMO
Olismo, tesi epistemologica secondo cui l'organismo biologico o psichico deve essere studiato in quanto totalità organizzata (in greco holos significa «tutto, intero») e non in quanto somma di parti discrete. Si parla tanto di medicina ufficiale e di medicina alternativa: quest’ultima per molti è relegata alla cura di piccoli sintomi cronici. Vi è una terza via che cura il fondo del problema del paziente e che riunisce psicanalisi e medicina alternativa e che dà risultati sorprendenti se utilizzata con spirito di profondo coinvolgimento e attenzione a tutti i parametri del caso. Già molti medici, sottraendosi al dictat di case farmaceutiche e di medicina "nucleare" o cosiddetta all’avanguardia – utile per il reparto chirurgia all’ultimo stadio ed incidenti gravi – hanno cercato attraverso il sintomo di arrivare al problema di fondo dell’individuo di cui l’esperienza somatica è solo l’apice dell’iceberg. all'omeopatia "unicista" (non quella pluralista e di "conforto" che non cura) in cui non si guarda al sintomo come qualcosa da eliminare, ma si prende il sintomo o la situazione come segnale rosso da "vedere" per arrivare infine alla "sensazione primaria" che corrisponde al rimedio, ''personale'' che cura la polmonite come l'aids, non come malattie generali, ma in quanto manifestazioni fisiche personali di un malessere profondo interiore e allo stesso tempo simile a quello di milioni di individui. Il malato però deve vedere il proprio conflitto a volte molto profondo e accettare la trasformazione anche lenta. Non ci sono malattie ma solo malati, ognuno diverso, ognuno col suo potenziale, l'inquinamento o il cibo essendo marginali - che sono sempre specchi del nostro consumismo generale, anche se lo detestiamo è sempre un riflesso. Vi sono fumatori che non hanno mai il cancro al polmone ed altri che non hanno mai fumato, diranno che .. è il fumo passivo che li uccide, perché non riescono a vedere il vero problema: in genere una tristezza profonda e distruttiva. Come aiutarsi? Partendo da lontano e cercando di capire risalendo a quando si è piccoli. Le prime interazioni tra bambino e genitore influiscono sulla regolazione dello stress, fornendo le basi per una regolazione emotiva efficace. Quando un bambino è esposto a un forte stress, come nel caso di un attaccamento insicuro, una serie di reazioni neurofisiologiche complesse e interattive si svolgono nel cervello, nel sistema nervoso autonomo, nel sistema ipotalamo-ipofisario-surrenalico e nel sistema immunitario. Risposte immunitarie eccessive si presentano in condizioni atopiche come l’asma, i disturbi d’ansia e gli attacchi di panico hanno le stesse caratteristiche. Il sistema psicologico immunitario risulta invece completamente disgregato nel caso in cui il bambino abbia subito un attaccamento disorganizzato, attaccamento caratterizzato spesso da traumi e abusi. Comprendere questi sistemi di regolazione dello stress che si sviluppano precocemente ci aiuta a capire come e perché nell’adulto le esperienze di attaccamento ne influenzino lo stato di salute a lungo termine.
Alessandro Volpi
* l'immagine è tratta da RETE OLISTICA |
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