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ASSIDA

ASSOCIAZIONE A SOLIDARIETA’ DELLA  SINDROME DA IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA (AIDS)

Vi erano anche altre febbri, che tratterò in seguito. Molti hanno afte e piaghe nella bocca. Intorno ai genitali ci sono abbondanti flussi e pustole: numerosi gli ascessi di fuori e di dentro, che danneggiano gli occhi e che denominiamo orzaioli e che in molti casi distruggono la vista. Vi sono anche escrescenze su altre piaghe particolarmente ai genitali. In estate molte ulcere nere (carbonchi) ed altre affezioni chiamate putrescenze. In molti vi sono grandi lesioni ed hanno larghe vescicole ("erpetes").

Già nel terzo libro di malattie endemiche Ippocrate parlava di sindrome da immunodeficienza. L’associazione ASSIDA tratta quello che è la Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita (AIDS) non solo dal punto di vista del virus Hiv ma anche e soprattutto di quella che è un’origine sia psicosomatica che tossicologica. La gran parte delle persone assistite dall’associazione ASSIDA e da altre associazioni hanno un disagio che parte da lontano. Persone che hanno subito violenze sia fisiche che psicologiche in tenera età e con forti problemi collegati soprattutto al tema dell’identità. Motivi che inducono poi a percorsi autolesionisti quali tossicodipendenze e comportamentali cosiddetti devianti, con patologie quali l’anoressia o per quanto riguarda i paesi poveri problemi collegati a malnutrizione e guerre. Con il termine immunodeficienze si indica uno spettro molto eterogeneo di malattie, distinte le une dalle altre sia sul piano eziologico che patogenetico. In generale le immunodeficienze derivano da alterazioni di diverso tipo a carico sia dei componenti della immunità specifica (umorale e cellulo-mediata), che innata (principalmente sistema del complemento e dei fagociti mononucleati). Le immunodeficienze vengono suddivise in due tipi principali: A) immunodeficienze congenite o primitive: derivano da alterazioni intrinseche del sistema immunitario; B) immunodeficienze acquisite o secondarie: così definite perché, in esse, il deficit immunologico è secondario a patologie diverse, come AIDS e malattie neoplastiche e autoimmunitarie, sia sistemiche che organo-specifiche. La classificazione delle immunodeficienze è molto complessa e non ancora ben definita.

Per ASSIDA fondamentale è l’aiuto nel voler comprendere quella che è l’origine della patologia immunodeficienza. I farmaci aiutano nella sopravvivenza ma una serenità riacquisita dopo forti stress aiuta a risollevare quella che è un’immunodeficienza come ne parlano Christine Maggiore, Peter Duesberg, Luigi de Marchi, Heinric Kremer ed altri. La sopravvivenza di tanti condannati a morte dalla patologia e che oggi vivono anche oltre i venti anni ci sta dando ragione. ASSIDA consiglia ogni tipo di cura sia della medicina convenzionale che quella della medicina tradizionale orientale. Per tutto questo l’associazione ha l’intento di dare giuste informazioni e di prevenire, non solo divulgando l’uso del preservativo ma soprattutto cercando di aiutare a vivere meglio la propria vita e la propria identità nel rispetto delle innumerevoli sfumature sessuali ed a tutelare l’infanzia perché è da li che l’immunodeficienza comincia il suo inesorabile cammino.